██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Particolato
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Il mwgwparticolato (o più raramente mwhaparticellatocite-ref-3[3]), nella mwiqchimica ambientale, indica l'insieme delle mwigsostanze mwiwsolide o mwjaliquide mwjqsospese in mwjgariacite-ref-epabas-4-0[4] (con la quale formano una mwkwmiscela detta "mwlaaerosol mwlqatmosferico"cite-ref-5[5]) che hanno dimensioni che variano da pochi mwmgnanometri a 100 mwmwµm.cite-ref-eeatsp-6-0[6]
Il particolato è uno degli mwoqinquinanti più frequenti nelle mwogaree urbane. Esempi di sostanze presenti nel particolato sono mwowfibre naturali e mwpaartificiali, mwpqpollini, mwpgspore, mwpwparticelle carboniose, mwqametalli, mwqqsilice e inquinanti liquidi.
L'origine di tali sostanze può essere naturale o associata all'mwqwattività umana.cite-ref-7[7] Il particolato può trovarsi sia in luoghi aperti sia in luoghi chiusi, ma generalmente la sua mwsaconcentrazione è maggiore nei luoghi chiusi (ad esempio nelle abitazioni e nei luoghi di lavoro) e in aree urbane e industriali, o dove in generale si svolgono attività umane più o meno "inquinanti".
Il particolato è pericoloso per la mwsgsalute umana e di altri mwswesseri viventi. In particolare, l'mwtaAgenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) e l'mwtqOrganizzazione mondiale della sanità (OMS) hanno classificato il particolato come mwtgcancerogeno, ovvero in grado di causare mwtwtumori o favorirne l'insorgenza e la propagazione.cite-ref-8[8] Diversi studi indicherebbero un ruolo dell'inquinamento atmosferico nella diffusione e nella persistenza dei virus in sospensione nell'atmosfera dimostrata nel 2002 in occasione dell'infezione di mwvaSARS in Cina e 2012 in occasione dell'infezione di mwvqMERS in Arabia Saudita.cite-ref-pmid17987465-9-0[9]cite-ref-pmid14629774-10-0[10] È stato inoltre definito come la forma più pericolosa di inquinamento atmosferico,cite-ref-11[11] a causa della sua capacità di penetrare nei polmoni e cervello dal sangue, causando quindi malattie cardiache, malattie respiratorie, e morte prematura.cite-ref-epa-12-0[12] In particolare, risulta essere la sesta causa di morte prematura nel mondo.cite-ref-13[13]
Il particolato può inoltre avere un mwawimpatto negativo sul clima e sulle precipitazioni.
Nelle ipotesi sulle cause dell'mwbqestinzione di massa del Cretaceo-Paleocene, un considerevole aumento del particolato atmosferico (come conseguenza di eruzioni vulcaniche o dell'impatto di un asteroide) è spesso indicato tra le cause che hanno determinato tale estinzione.
Contents
• Cina
• Europa
• Effetti
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Altre definizioni e terminologie
Comunemente, il termine "particolato" è invece utilizzato con un significato più restrittivo, riferendosi al particolato costituito dalle particelle solide e di origine antropica.cite-ref-14[14]
Lo stesso termine è utilizzato anche con un significato più ampio, per riferirsi non solo al cosiddetto mwdgparticolato atmosferico, ovvero presente nell'atmosfera terrestre, ma anche al particolato presente all'interno di un gas qualsiasi.cite-ref-15[15]
Classificazione
Il particolato è solitamente classificato in base alle dimensioni delle particelle. Ogni campione di particolato contiene infatti particelle aventi dimensioni differenti. Si parla di "particolato grossolano" nel caso di particolato avente particelle con mwgqdiametro aerodinamico maggiore di 2,5mwgg µm, mentre si parla di "particolato fine" nel caso di particolato avente particelle con diametro aerodinamico minore di 2,5mwgw µm.cite-ref-eeatsp-6-1[6]
Il particolato caratterizzato da particelle più grossolane (tra 50mwiq µm e 100mwig µm circa) è identificato dal termine "Polveri Totali Sospese" (o TSP, dall'inglese mwiwTotal Suspended Particles).cite-ref-eeatsp-6-2[6]
Ciascun insieme di particelle di particolato rientranti in un determinato intervallo di dimensioni delle particelle è indicato inoltre dalla sigla "PM" (dall'inglese "mwkqparticulate matter") seguito da un numero che indica l'intervallo dei valori che assume il diametro aerodinamico di ciascuna particella.
In particolare, si distingue in:
Viene inoltre talvolta definita la frazione del particolato compreso tra 2,5mwrw µm e 10mwsa µm, indicata dalla sigla PMmwsq10-2,5cite-ref-17[17] e che corrisponde alla frazione del particolato PMmwtg10 senza considerare la frazione del particolato PMmwtw2,5.
Per dimensioni ancora inferiori si parla di particolato ultrafine (UFP o UP o PUF);cite-ref-issal-18-0[18] tale frazione è in grado di penetrare profondamente nei mwvqpolmoni fino agli mwvgalveoli; vi sono discordanze tra le fonti per quanto riguarda la loro definizione, per quanto sia più comune e accettata la definizione di UFP come PMmwvw0,1 piuttosto che come PMmwwa1:
• PMmwww1, con particelle avente un diametro inferiore a 1mwxa µm;
• mw1qnanopolveri (o PMmw1g0,001), con particelle avente un diametro dell'ordine di grandezza dei mw1wnanometri.
• particolato ultrafine (UFP), con diametro < 0,1mw4w µm e formato principalmente da residui della combustione (PMmw5a0,1);
• particolato formato dall'aggregazione delle particelle più piccole, compreso tra 0,1 e 2,5mw5g µm in diametro (PMmw5w2,5);
• particolato formato da particelle più grossolane (> 2,5mw6q µm) generate mediante processi meccanici da particelle più grandi.
La distinzione non è così netta per ragioni sperimentali. Dato che non è possibile campionare esattamente tutte le particelle con diametro inferiore a 10mw6w µm e scartare le altre, la mw7aEnvironmental Protection Agency (EPA) ha definito dei parametri geometrici relativi agli strumenti di misura e dei parametri relativi ai flussi di prelievo; poi, in base a questi parametri, tutto il particolato raccolto viene denominato PMmw7q10 anche se una parte delle particelle campionate avrà dimensioni maggiori. Analogamente per il PMmw7g2,5.
A seconda della capacità di attraversare il sistema respiratorio umano, si distingue inoltre tra:
• "frazione inalabile", che può raggiungere la faringe e la laringe proprio in seguito a inalazione attraverso la bocca o il naso, e comprende praticamente tutto il particolato;
• "frazione respirabile" per indicare la classe di particelle più piccole che è in grado di raggiungere gli alveoli e attraverso questi trasmettersi nel sangue; può essere assimilata al PMmwaqe2,5.cite-ref-issal-18-2[18]
Un'ulteriore classificazione del particolato è data dall'mwaqcEnvironmental Protection Agency (EPA), che distingue il particolato in "condensabile" (CON), "filtrabile" (FIL) e "primario" (PRI), dove il particolato primario è dato dalla somma del particolato condensabile e filtrabile.cite-ref-epacod-24-0[24] Inoltre il PMmwaqw2,5 è indicato spesso dall'EPA con la sigla "PM25", senza punto decimale, per cui si ha:cite-ref-epacod-24-1[24]cite-ref-25[25]
• PM10-PRI = PM10-CON + PM10FIL
• PM25-PRI = PM25-CON + PM25FIL
Composizione chimica
Per quanto riguarda la composizione chimica del materiale particolato, è possibile individuare tre classi principali:
• la frazione carboniosa (TC) formata dal carbonio organico e dal carbonio elementare;
• il materiale crostale che può presentarsi o associato al pulviscolo atmosferico (Si, Ca, Al, ecc.) o a mwascelementi in traccia (Pb, Zn, ecc.);
• una frazione non meglio identificata che spesso corrisponde all'acqua ma non solo.
Queste componenti, che insieme costituiscono il materiale particolato, presentano dimensioni diverse e quindi contribuiscono in maniera differente al PMmwaso2,5 o al PMmwass10.
In particolare, le particelle più piccole sono costituite generalmente da vapori metallici, organici e frazione carboniosa,cite-ref-eeatsp-6-4[6] mentre le particelle più grossolane sono costituite generalmente da cristalli presenti naturalmente nella crosta terrestre e polveri provenienti dall'inquinamento veicolare e dalle industrie.cite-ref-eeatsp-6-5[6]
Origini del particolato
Le principali fonti di particolato sono:cite-ref-26[26]
• Sorgenti legate all'attività umana: processi di mwauqcombustione (tra cui quelli che avvengono nei motori a scoppio, negli impianti di riscaldamento, in molte attività industriali, negli inceneritori e nelle centrali termoelettriche), usura di pneumatici, freni e asfalto;
Le fonti del particolato atmosferico si possono classificare inoltre in "fonti primarie" e "fonti secondarie":
• Con le prime si indica una emissione diretta di materiale particolato in atmosfera e si tiene conto delle fonti naturali (costituite da sale marino, azione del vento, pollini, eruzioni vulcaniche, ecc.) e delle fonti antropiche (traffico veicolare, riscaldamento, processi industriali, inceneritori, inquinamento da centrali elettriche, ecc.cite-ref-eeatsp-6-6[6]);
• Le fonti secondarie riguardano, invece, da una parte la condensazione di molecole presenti in fase gassosa, la successiva mwavenucleazione e infine la coagulazione, fino a formare mwaviaerosol con diametri compresi tra 0,1mwavm µm e 1mwavq µm.
Rapporto tra naturali e antropiche
Gli elementi che concorrono alla formazione di questi aggregati sospesi nell'aria sono numerosi e comprendono fattori sia naturali sia antropici (ovvero causati dall'uomo), con diversa pericolosità a seconda dei casi.
Fra i fattori naturali vi sono ad esempio:
• polvere, terra, sale marino alzati dal vento (il cosiddetto "aerosol marino");
• incendi;
• microrganismi;
• mwawyerosione di rocce;
• mwawgeruzioni vulcaniche.
Fra i fattori antropici all'origine di gran parte degli mwawoinquinanti atmosferici vi sono:
• emissioni dei mwaw0motori a combustione interna (mwaw4autocarri, mwaw8automobili, mwaxaaeroplani, mwaxenavi);
• usura dei freni e relative pastiglie di tutti i mezzi di trasporto;
• usura degli pneumatici dei mezzi circolanti su strada;
• usura del manto stradale;
• emissioni dell'industria in generale, dei mwaxocementifici, dei cantieri;
• emissioni da attività agricole;
• emissioni degli mwax0inceneritori e delle mwax4centrali termoelettriche (in particolare a mwax8carbone e a mwayagasolio);
• mwayifumo di tabacco.
Il rapporto fra fattori naturali e antropici è molto differente a seconda dei luoghi. È stato stimato che in generale le sorgenti naturali contribuiscono per il 94% del totalecite-ref-27[27] lasciando il resto al fattore umano. Tuttavia queste proporzioni cambiano notevolmente nelle aree urbane dove l'apporto preponderante è determinato senza dubbio dal traffico stradale e dal riscaldamento domestico.
Altro aspetto riguarda la composizione di queste polveri. In genere il particolato prodotto da processi di mwaykcombustione, sia di origine naturale sia antropica, è caratterizzato dalla presenza preponderante di carbonio e di prodotti della combustione e si definisce pertanto "mwayoparticolato carbonioso". Esso è considerato, in linea di massima e con le dovute eccezioni, più nocivo nel caso in cui sia prodotto dalla combustione di materiali organici particolari quali ad esempio le mwaysplastiche, perché può inglobare facilmente sostanze tossiche così originate (mwaywcomposti organici volatili, mway0diossine, ecc.).
Fonti naturali
Per quanto riguarda i particolati "naturali", molto dipende dalla loro natura, in quanto si va da particolati aggressivi per le infrastrutture quale l'aerosol marino (fenomeni di mwazacorrosione e danni a strutture cementizie e metalliche), a particolati nocivi come terra, pollini, fumo da incendi boschivi per finire con particolati estremamente nocivi come le microfibre di amianto.
Un'altra fonte sono le mwaziceneri vulcaniche disperse nell'ambiente dalle mwazmeruzioni che sono spesso all'origine di problemi respiratori nelle zone particolarmente esposte e seppure di rado possono raggiungere quantità tali che, proiettate ad alta quota, rimangono nell'atmosfera per mesi o anni e sono in grado di modificare radicalmente il clima per periodi più o meno lunghi (v. mwazqSantorini, mwazuTambora, mwazyKrakatoa).
Fonti antropiche
La questione è molto dibattuta. In generale, negli impianti di combustione non dotati di tecnologie specifiche, pare accertato che il diametro delle polveri sia tanto minore quanto maggiore è la temperatura di esercizio.
In qualunque impianto di combustione (dalle caldaie agli mwaacinceneritori fino ai motori delle automobili e dei camion) un innalzamento della temperatura (al di sotto comunque di un limite massimo) migliora l'efficienza della combustione e dovrebbe perciò diminuire la quantità complessiva di materiali parzialmente incombusti (dunque di particolato).
Lo mwaakSCENIHR (mwaaoScientific Committee on Emerging and Newly Identified Health Risks), comitato scientifico UE che si occupa dei nuovi/futuri rischi per la salute, considera i mwaasmotori a gasolio e le auto con catalizzatori freddi o danneggiati i massimi responsabili della produzione di nanoparticelle.cite-ref-scenhir-29-0[29] Lo SCHER (mwabeScientific Committee on Health and Environmental Risks, Comitato UE per i rischi per la salute e ambientali) afferma che le maggiori emissioni di polveri fini (questa la dicitura usata, intendendo PMmwabi2,5) è data dagli scarichi dei veicoli, dalla combustione di carbone o mwabmlegna da ardere,cite-ref-30[30] processi industriali e altre mwabgcombustioni di biomasse.cite-ref-scher-19-1[19]
Secondo l'mwab4agenzia europea dell'ambiente, la combustione per riscaldamento degli edifici risulta essere la principale fonte di PMmwab810 e PMmwaca2,5, in aumento nel periodo 2003–2015 e pari al triplo dei trasporti.cite-ref-31[31]
Diffusione
L'inquinamento da particolato derivante dalla combustione di combustibili fossili da parte di mezzi di trasporto e industriali tende a essere maggiore in aree metropolitane densamente popolate in paesi in via di sviluppo, come Delhi e Pechino.
Australia
L'inquinamento da PMmwadi10 nelle aree di estrazione del carbone in Australia, come la Latrobe Valley nel Victoria e la regione di Hunter nel Nuovo Galles del Sud, è aumentato in modo significativo nel periodo 2004-2014. Sebbene l'aumento non si sia aggiunto significativamente alle statistiche sul mancato raggiungimento degli obiettivi nazionali, il tasso di aumento è aumentato ogni anno nel periodo 2010-2014.cite-ref-guardian4115-32-0[32]
Cina
Il livello di particolato nella città di Pechino ha raggiunto il suo massimo storico, pari a 993mwadk µg/mmwado3, il 12 gennaio 2013.cite-ref-33[33]
Per monitorare la mwaeaqualità dell'aria della Cina meridionale, il consolato americano di mwaeeCanton ha installato un monitor di PMmwaei2,5 sull'isola di mwaemShamian, che mostra le letture sul suo sito web ufficiale e sui social network.cite-ref-34[34]
Europa
Secondo i dati dell'mwae8APAT (mwafaAgenzia per la protezione dell'ambiente) (oggi ARPA regionali) riferiti al 2003, la produzione di PMmwafe10 in Italia deriverebbe: per il 49% dai trasporti; per il 27% dall'industria; per l'11% dal settore residenziale e terziario; per il 9% dal settore agricoltura e foreste; per il 4% dalla produzione di energia. Secondo uno studio del CSST su incarico dell'Automobile Club d'Italia, sul totale delle emissioni di PMmwafi10 in Italia il 29% deriverebbe dagli autoveicoli a gasolio, e in particolare l'8% dalle automobili in generale e l'1-2% dalle auto mwafmEuro3 ed mwafqEuro4.cite-ref-35[35]
Bisogna considerare che a partire dal 2009 la totalità dei carburanti da autotrazione in vendita in Europa è senza mwafozolfo (ossia con quantità di zolfo entro le 10 mwafsppm): essendo lo zolfo un elemento rilevante nella formazione del particolato, ciò dovrebbe contribuire alla riduzione di emissioni dello stesso, oltre che degli ossidi di zolfo, la cui riduzione è lo scopo principale. Inoltre, in Europa si stanno diffondendo (sono necessari per i veicoli dotati di mwafwfiltro attivo antiparticolato) oli lubrificanti motore a basso contenuto di ceneri (specifiche ACEA C3) che contribuiscono a contenere ulteriormente la formazione di particolato.
Dal documento dell'EEA "Air Quality in Europe - report 2019"cite-ref-36[36] risulta evidente che il maggior numero di città europee dove sono stati registrati elevati livelli di particolato si trovano in Italia e nell'Europa Orientale.
Stati Uniti
Lista dei primi 50 stati per particolato nell'aria
mwahuAl 2023cite-ref-37[37]
| Pos. | Paese | Particolato PM2.5 in µg/m3 | Confronto 2022 |
|---|---|---|---|
| 1 | Bangladesh | 79.9 | +14.1 |
| 2 | Pakistan | 73.7 | +2.8 |
| 3 | India | 54.4 | +1.1 |
| 4 | Tagikistan | 49.0 | +3.0 |
| 5 | Burkina Faso | 46.6 | -16.4 |
| 6 | Iraq | 43.8 | -36.3 |
| 7 | Emirati Arabi Uniti | 43.0 | -2.9 |
| 8 | Nepal | 42.4 | +2.3 |
| 9 | Egitto | 42.4 | -4.1 |
| 10 | RD del Congo | 40.8 | +25.3 |
| 11 | Kuwait | 39.9 | -15.9 |
| 12 | Bahrein | 39.2 | -27.4 |
| 13 | Qatar | 37.6 | -4.9 |
| 14 | Indonesia | 37.1 | +6.7 |
| 15 | Ruanda | 36.8 | -7,2 |
| 16 | Zimbabwe | 33.3 | – |
| 17 | Ghana | 33.2 | 3.0 |
| 18 | Kirghizistan | 33.1 | +2.0 |
| 19 | Cina | 32.5 | +1.9 |
| 20 | Libia | 30.4 | – |
| 21 | Laos | 29.6 | +2.0 |
| 22 | Vietnam | 29.6 | +2.4 |
| 23 | Uzbekistan | 28.6 | -4.9 |
| 24 | Gambia | 28.5 | – |
| 25 | Birmania | 28.2 | +3.9 |
| 26 | Senegal | 28.2 | +7.8 |
| 27 | Bosnia ed Erzegovina | 27.5 | -6.1 |
| 28 | Uganda | 27.3 | -12.3 |
| 29 | Etiopia | 27 | -4.3 |
| 30 | Arabia Saudita | 26.5 | -15.0 |
| 31 | Armenia | 26.4 | -5.0 |
| 32 | Macedonia del Nord | 25.2 | -0.2 |
| 33 | Zambia | 24.1 | -0.5 |
| 34 | Camerun | 24.0 | – |
| 35 | Nigeria | 23.9 | -13.0 |
| 36 | Thailandia | 23.3 | +5.2 |
| 37 | Cambogia | 22.8 | +14.5 |
| 38 | Malaysia | 22.5 | +4.8 |
| 39 | Mongolia | 22.5 | -7.0 |
| 40 | Kazakistan | 22.2 | -0.8 |
| 41 | Montenegro | 21.3 | +5.6 |
| 42 | Madagascar | 20.6 | -3.1 |
| 43 | Serbia | 20.5 | -4.2 |
| 44 | Turchia | 20.3 | -0.8 |
| 45 | Taiwan | 20.2 | +6.8 |
| 46 | Messico | 20.1 | +0.6 |
| 47 | Sudafrica | 19.9 | -3.5 |
| 48 | El Salvador | 19.5 | +5.3 |
| 49 | Sri Lanka | 19.3 | -1.4 |
| 50 | Corea del Sud | 19.2 | +0.9 |
Effetti
Sulla salute
Il particolato ha effetti diversi sulla salute umana e animale a seconda dell'origine (naturale, antropica, ecc.) e delle dimensioni delle polveri. In taluni casi (si pensi all'aerosol marino), l'effetto può essere benefico, ma nella maggior parte dei casi il particolato ha effetti negativi sulla salute umana, anche mortali.cite-ref-38[38] In particolare, le particelle di dimensioni minori di 10mwa-k μm sono potenzialmente più pericolose, in quanto possono penetrare i polmoni e addirittura essere convogliate all'interno del flusso sanguigno.cite-ref-39[39]
L'mwa-8Organizzazione Mondiale della Sanità, basandosi su dati raccolti nel 2008, ha stimato che le polveri fini siano responsabili di circa 2 milioni di decessi nel mondo all'annocite-ref-ansa-2011-40-0[40]. Le polveri fini causano 22mwa-q 000-52mwa-u 000 morti all'anno negli USA (dati del 2000)cite-ref-mokdad-41-0[41] e in mwa-oEuropa contribuiscono a circa 370mwa-s 000 morti premature (dati mwa-w2005)cite-ref-42[42] o circa 400mwbae 000 (secondo dati più recenticite-ref-43[43]).
Uno studio del 2013, svolto su 300mwbac 000 persone e pubblicato su mwbagLancet Oncology, mostra che per ogni incremento di 5mwbak µg/m³ di PM 2,5 nell'aria, il rischio relativo di ammalarsi di tumore al polmone aumenta del 18%, mentre cresce del 22% a ogni aumento di 10mwbao µg/m³ di PM 10.cite-ref-airc-2013-44-0[44]
Nell'ottobre 2013 l'mwbbaAgenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) ha inserito l'inquinamento ambientale e le polveri fini nel gruppo 1, cioè fra i cancerogeni per l'uomo.cite-ref-45[45]
Secondo le linee guida dell'OMS del 2005 sulla mwbbyqualità dell'aria, riducendo i PM 10 da 70 a 20mwbbc µg/m³, si potrebbe ridurre la mortalità nelle città inquinate del 15% all'anno.cite-ref-oms-2005-46-0[46]
Tra i disturbi attribuiti al particolato fine e ultrafine (PMmwbb010 e soprattutto PMmwbb42,5) vi sono patologie acute e croniche a carico dell'apparato respiratorio (mwbb8asma, mwbcabronchiti, mwbceenfisema, mwbciallergia, mwbcmtumori) e cardio-circolatorio (aggravamento dei sintomi cardiaci nei soggetti predisposti).cite-ref-47[47]cite-ref-48[48]
È stato inoltre evidenziata una correlazione tra concentrazione di particolato e maggiore probabilità di contrarre la mwbc0COVID-19, così come altre infezioni da virus.cite-ref-sol24-49-0[49] Le particelle del particolato, infatti, fungerebbero non da vettore per i virus, ma sull'infettabilità delle persone, in quanto si possono avere un numero maggiore di recettori sulla membrana delle sue cellule polmonari, i quali vengono sfruttati dal virus nel processo di infezione.cite-ref-50[50]
In particolare, alcuni studi apparsi su riviste mwbdcpre-print e poi pubblicati su prestigiose riviste scientifiche internazionali hanno stimato, attraverso complessi modelli di mwbdgDeep Learning, nuovi valori soglia dei particolati in grado di coadiuvare l'effetto avverso del virus.cite-ref-51[51]cite-ref-52[52]
Sull'ambiente
Il particolato atmosferico produce vari effetti negativi sull'ambiente circostante:
• danni alla vegetazione, portati principalmente dall'ozono;
• diminuzione della visibilità,cite-ref-eeatsp-6-7[6] causata dal fatto che le particelle con dimensioni dell'ordine della lunghezza d'onda della mwbe8radiazione solare riflettono molto più efficacemente la radiazione stessa fino a causare un mwbfaglobal dimming;
• modifiche del clima;cite-ref-eeatsp-6-8[6]
• aumento del fenomeno delle piogge acide;cite-ref-eeatsp-6-9[6]
• danni sui beni materiali che avvengono in termini di corrosione, piuttosto sentiti nel caso dei monumenti.
Il pulviscolo ha effetti nella propagazione e nell'assorbimento delle radiazioni solari, sulla visibilità atmosferica e nei processi di condensazione del mwbf0vapore acqueo (favorendo mwbf4smog e mwbf8nebbie).
L'aumento dell'inquinamento ha causato negli ultimi anni la formazione di un fenomeno noto come mwbgeoscuramento globale, che consiste in una graduale riduzione dell'intensità dell'irraggiamento diretto sulla mwbgisuperficie terrestre (a causa della maggior diffusione della luce dovuta a una maggior quantità di mwbgmaerosol atmosferico), risultante in un lieve raffreddamento della superficie terrestre. Tale fenomeno, che varia a seconda delle aree coinvolte, è stato osservato a partire dagli anni 1950 e ha fino a ora compensato (e dunque attenuato) parzialmente gli effetti del mwbgqriscaldamento globale, in termini difficilmente quantificabili. La diminuzione dell'emissione di particolato in atmosfera in aree come l'Europa sta riducendo tale fenomeno.
Velocità di deposizione
Le particelle sono caratterizzate da una velocità di deposizione al suolo che varia con le dimensioni. La curva della velocità è caratterizzata da due fattori: la deposizione per gravità, che riguarda le particelle più massive, e la deposizione per mwbgwdiffusione, che riguarda le particelle più piccole.
In particolare quest'ultima modalità non è da considerare come una diffusione molecolare, perché altrimenti i movimenti verso l'alto compenserebbero esattamente quelli verso il basso. La differenza principale è che la gravità ha ancora un effetto di trascinamento netto verso il basso, effetto che risulta maggiore sulle particelle soggette alla diffusione rispetto a quelle relativamente ferme. Inoltre lo mwbg4strato limite planetario costituisce una barriera oltre la quale risulta difficile che le particelle riescano a penetrare e quindi la diffusione netta risulta squilibrata verso il basso.
In corrispondenza di un diametro compreso tra 0,3-0,4mwbha μm c'è il minimo della velocità di deposizione, dovuto al fatto che in tale regione entrambi gli effetti della diffusione e della caduta per gravità non sono ancora importanti.
Le condizioni meteorologiche
Il particolato risente delle condizioni meteorologiche, sia direttamente che indirettamente, un'azione diretta sul particolato è il fatto che può essere trasportato anche per grandi distanze dai fenomeni atmosferici come il vento mentre la pioggia aiuta a diluire ed abbassare i livelli di PM10 nell'aria, facendolo ricadere e depositare al suolo.cite-ref-53[53]
Durante l'emergenza covid si è potuto analizzare l'andamento del particolato durante un importante abbattimento delle fonti da trasporti, evidenziando come si ci sia stata una riduzione del particolato, ma come le condizioni quali un inverno mite abbiano maggiormente contribuito a tali risultaticite-ref-54[54], con una riduzione del PM10 che va dal 4 al 52%, del PM2,5 dal 0,6% al 46%, del Black Carbon dal 25 al 77%, dell'NO2 dal 4% al 72% e la riduzione sulle concentrazioni del benzene del -50% (ad eccezione di Taranto). Durante questo periodo si sono potuti osservare anche eventi di stagnazione, come durante il marzo 2020, che hanno provocato un incremento del PM2,5 nei siti meridionali, mentre per la sola zona industriale di Taranto venne osservato un forte aumento del benzene (fino a +104%). Inoltre nel periodo delle mwbhwmisure di confinamento da emergenza covid, la concentrazione di ozono al suolo è aumentata in media di circa il 30% in tutti i siti, al contrario lo spessore ottico si è ridotto del 70% ad Aosta e del 50% a Roma.cite-ref-55[55]
Misure di sicurezza
Una forma di prevenzione dell'inquinamento da particolato è la regolamentazione attraverso norme nazionali da parte dei governi, che solitamente fissano dei limiti di concentrazione massima che devono essere rispettati da persone fisiche o giuridiche (ad esempio aziende manifatturiere, fabbricanti di mezzi di trasporto, utenze domestiche, ecc.) che sono coinvolti nella produzione di particolato.
Oltre alle norme legislative, esistono diversi standard e linee guida che hanno lo scopo di fornire delle indicazioni pratiche per la prevenzione e protezione dall'inquinamento di particolato. Tali standard e linee guida sono generalmente considerati dai governi per fissare i limiti di legge consentiti. In particolare l'mwbiqOrganizzazione internazionale per la normazione (ISO) pubblica e sviluppa, tra l'altro, diversi standard che riguardano i metodi per la misurazione e caratterizzazione del particolato e sulle tecnologie utilizzate per l'abbattimento del particolato e per la protezione delle vie respiratorie.cite-ref-56[56]
L'adeguamento a tali normative o standard, e in generale la prevenzione e protezione dal rischio particolato, è svolto utilizzando tecnologie e metodologie differenti a seconda dell'origine del particolato.
Nell'ambito dell'industria, l'abbattimento del particolato negli effluenti avviene attraverso apposite apparecchiature di separazione, che includono: cicloni, scrubber, filtri a sacchi, precipitatori elettrostatici, ecc. Ciascun tipo di apparecchiatura è in grado di abbattere particolato entro un certo intervallo di dimensioni delle particelle (PM), per cui generalmente si utilizza una combinazione di più apparecchiature in serie al fine di eliminare sia le particelle fini sia le particelle più grossolane.
Nell'ambito dei trasporti, è luogo di dibattito l'efficacia dei mwbjafiltri antiparticolato per i motori Diesel.
Oltre ai metodi di prevenzione, sono utilizzati metodi di controllo del particolato, quali ad esempio la misurazione della concentrazione del particolato in aria attraverso dispositivi fissi o portatili.
Quando la prevenzione non è sufficiente a minimizzare il rischio da particolato, ovvero la misurazione rileva una concentrazione di particolato elevata, un metodo per proteggersi dal rischio è l'adozione di opportune misure di protezione, quali ad esempio maschere filtranti antiparticolato mwbjmFFP3 e filtro di tipo mwbjqHEPA negli ambienti chiusi usati anche nelle sale operatorie e nei reparti di malattie infettive degli ospedali, il particolato entra nelle case mal coibentate (spifferi); i rilevatori di polveri fini tipo home a tecnologia laser (di limitate dimensioni e costo) a rilevazione istantanea aiutano la prevenzione al chiuso (es. sapere quando sostituire i mwbjufiltri HEPA o se è il caso di usarli in casa, ufficio...) e all'aperto (es. capire se è utile usare una maschera antiparticolato mwbjyFFP3 o FFP2).
Legislazione
A causa degli effetti altamente tossici sulla salute del particolato, la maggior parte dei governi ha creato regolamenti sia per le emissioni consentite da determinati tipi di fonti di inquinamento (veicoli a motore, emissioni industriali, ecc.), sia per la concentrazione ambientale di particolato.
Nel 2006 l'mwbnqOrganizzazione mondiale della sanità (OMS), riconoscendo la correlazione fra esposizione alle polveri fini e insorgenza di malattie cardiovascolari e l'aumentare del danno arrecato all'aumentare della finezza delle polveri, ha indicato il PMmwbnu2,5 come misura aggiuntiva di riferimento delle polveri fini nell'aria e ha abbassato i livelli di concentrazione massimi "consigliati" a 15 e 5 microgrammi/m³ rispettivamente per PMmwbny10 e PMmwbnc2,5.cite-ref-57[57]
I limiti per la concentrazione di PMmwbn010 e PMmwbn42,5 nell'aria sono così stabiliti:
| Stati | PM 10 - media annuale | PM 10 - media giornaliera (24 ore) | PM 10 - Numero consentito di superamenti all'anno | PM 2,5 - media annuale | PM 2,5 - media giornaliera (24 ore) | PM 2,5 - Numero consentito di superamenti all'anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Australia | 25 μg/m 3 | 50 μg/m 3 | - | 8 μg/m 3 | 25 μg/m 3 | - |
| Cina | 70 μg/m 3 | 150 μg/m 3 | - | 35 μg/m 3 | 75 μg/m 3 | - |
| Unione europea | 40 μg/m 3 | 50 μg/m 3 | 35 | 25 μg/m 3 | - | - |
| Hong Kong | 50 μg/m 3 | 100 μg/m 3 | 9 | 35 μg/m 3 | 75 μg/m 3 | 9 |
| Giappone | - | 100 μg/m 3 | - | 15 μg/m 3 | 35 μg/m 3 | - |
| Corea del Sud | 50 μg/m 3 | 100 μg/m 3 | - | 15 μg/m 3 | 35 μg/m 3 | - |
| Taiwan | 65 μg/m 3 | 125 μg/m 3 | - | 15 μg/m 3 | 35 μg/m 3 | - |
| Stati Uniti d'America | - | 150 μg/m 3 | 1 | 12 μg/m 3 | 35 μg/m 3 | - |
La mwbwosensibilità degli attuali strumenti di controllo sulle emissioni apprezza ordini di grandezza del micrometro. Per rilevare particelle ancora più fini è necessario utilizzare strumenti di laboratorio molto sofisticati e costosi, e su questa categoria di polveri non esistono limiti di legge (che operativamente non potrebbero essere fatti rispettare alla luce della mwbwstecnologia attuale).
In Europa
| European Air Quality Index (indice della qualità dell'aria europea) | Good (buona) | Fair (discreta) | Moderate (moderata) | Poor (cattiva) | Very poor (molto cattiva) | Extremely poor (pessima) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Particles less than (particelle quando inferiori a) 2.5 µm (PM 2,5 ) | 0-10 μg/m 3 | 10-20 μg/m 3 | 20-25 μg/m 3 | 25-50 μg/m 3 | 50-75 μg/m 3 | 75-800 μg/m 3 |
| Particles less than (particelle quando inferiori a) 10 µm (PM 10 ) | 0-20 μg/m 3 | 20-40 μg/m 3 | 40-50 μg/m 3 | 50-100 μg/m 3 | 100-150 μg/m 3 | 150-1200 μg/m 3 |
Al PMmwbau10 fanno riferimento alcune normative (fra cui le direttive europee 2008/50/CE sulla mwbayqualità dell'aria ambiente e per un'aria più pulita in Europa e quelle sulle emissioni dei veicoli), tuttavia tale parametro si sta dimostrando relativamente grossolano, dato che sono i PMmwbac2,5 e i PMmwbag1 (anche se comunque correlati al PMmwbak10) ad avere i maggiori effetti negativi sulla salute umana e animale. Per le emissioni di impianti industriali (fabbriche, centrali, inceneritori) il riferimento è ancora più grossolano (le Polveri Sospese Totali PTS), e si riferisce solamente al peso totale delle polveri e non alla loro dimensione.
Nell'aprile 2008 l'Unione europea ha adottato definitivamente una nuova direttiva (2008/50/EC) che detta limiti di qualità dell'aria con riferimento anche alle PM 2,5.cite-ref-58[58] Tale direttiva è stata recepita dalla legislazione italiana con il D. Lgs. n. 155/2010cite-ref-59[59], che abroga numerosi precedenti decreti tra cui il D.M. n. 60 del 2 aprile 2002 recante recepimento della direttiva 1999/30/CE del 22 aprile 1999 del Consiglio concernente i valori limite di qualità dell'aria ambiente per il biossido di zolfo, il biossido di azoto, gli ossidi di azoto, le particelle e il piombo e della direttiva 2000/69/CE relativa ai valori limite di qualità dell'aria ambiente per il benzene e il monossido di carbonio.
La riduzione del particolato è da decenni un obiettivo della politica europea e mondiale. Fra il 1990 e il 2010, l'emissione totale annua di PMmwbbq10 e PMmwbbu2,5 in Europa è diminuita di circa il 25%, da quasi 3 milioni di tonnellate annue a circa 2. Risulta però una grande variabilità fra paesi, per esempio il PMmwbby2,5 è sceso del 90mwbbc % in mwbbgRepubblica Ceca ma salito del 120% in mwbbkFinlandia.cite-ref-60[60] Nel 2013, la Commissione ha dichiarato l'intenzione di ridurre le emissioni (l'impatto) di PMmwbb42,5 del 50% entro il 2030.cite-ref-61[61]
I limiti annuali e giornalieri risultano violati in più zone dell'Europa. In particolare si hanno i maggiori scostamenti rispetto ai valori limite indicati dall'OMS e dall'Unione europea nei seguenti Stati:cite-ref-eeatsp-6-10[6]
• Polveri Sospese Totali (TPS): Italia e Portogallo;
• PM10 e SPM: Repubblica Ceca, Portogallo e Regno Unito.
Secondo i dati raccolti nel 2012, i limiti giornalieri risultano superati in larga parte d'Europa.cite-ref-62[62]
La Commissione europea sollecita i paesi a rispettare i valori limite di qualità dell'aria dell'UE per il particolato e ricorre contro tali Stati alla mwbdeCorte di giustizia.cite-ref-63[63]cite-ref-64[64]
In Italia l'inquinamento ambientale (tra cui il particolato) viene investigato dal mwbeeNOE (Nucleo Operativo Ecologico) un organo dei Carabinieri specializzato nel scroprire e reprimere le violazioni ambientali.
Negli Stati Uniti
Negli Stati Uniti il controllo di particolato è regolamentato dal Clean Air Act, che incarica l'EPA (mwbeuEnvironmental Protection Agency) a determinare i limiti massimi di concentrazione di particolato (e di altri inquinanti, quali: mwbeyozono, mwbecNOx, mwbegmonossido di carbonio, mwbekSO2 e mwbespiombo) che non devono essere superati.cite-ref-66[66]
Misurazione
Misurazione della concentrazione di particolato
Le tecnologie generalmente utilizzate per la misurazione della concentrazione di particolato includono:cite-ref-amar-67-0[67]
• metodi gravimetrici (per filtrazione o per impatto);
• metodi ottici (mwbf0fotometri, OPC, CPC, mwbgaopacimetri, spotmetri, etalometri, PASS, LII);
• microbilance.
La quantità totale di polveri sospese è in genere misurata in maniera quantitativa (peso/volume). In assenza di inquinanti atmosferici particolari, il pulviscolo contenuto nell'aria raggiunge concentrazioni diverse (mg/m³) nei diversi ambienti, generalmente è minimo in zone di alta montagna, e aumenta spostandosi dalla campagna alla città, alle aree industriali.
Le tecniche gravimetriche (basate quindi sul peso delle polveri) non riescono a misurare con la precisione e sensibilità sufficiente i quantitativi di particolato ancora più fine. Sono state però messe a punto tecniche mwbgkottiche basate sull'uso del mwbgolaser e in grado di "contare" il numero di particelle presenti per unità di superficie di caduta.cite-ref-68[68]
L'EPA ha inoltre messo a disposizione una guida su come costruire, per fini didattici, un semplice rilevatore per misurare la concentrazione di particolato.cite-ref-69[69]
Misurazione della distribuzione delle dimensioni
Le tecnologie generalmente utilizzate per la misurazione della distribuzione delle dimensioni delle particelle di particolato includono:cite-ref-amar-67-1[67]
• metodi mwbjgmicroscopici;
• metodi per impatto;
• metodi per diffusione;
• DMA;
• sistemi completi (SMPS, CPMA, DMS, FIMS, ELPI, EDB).
L'insieme delle polveri totali sospese (PTS) può essere scomposto a seconda della distribuzione delle dimensioni delle particelle. Le particelle sospese possono essere campionate mediante filtri di determinate dimensioni, analizzate quantitativamente e identificate in base al loro massimo diametro aerodinamico equivalente (dmwbkuae). Tenuto conto che il particolato è in realtà costituito da particelle di diversa mwbkydensità e forma, il dmwbkcae permette di uniformare e caratterizzare univocamente il comportamento aerodinamico delle particelle rapportando il mwbkgdiametro di queste col diametro di una particella mwbkksferica avente densità unitaria (1mwbko g/cm³) e medesimo comportamento aerodinamico (in particolare velocità di sedimentazione e capacità di diffondere entro filtri di determinate dimensioni) nelle stesse condizioni di mwbkstemperatura, mwbkwpressione e mwbk0umidità relativa.
Il PTS, così come ogni suo sottoinsieme, è caratterizzato da una mwbk8distribuzione statistica dei diametri medi, ovvero è composto da diversi insiemi di particelle di diametro aerodinamico variabile da un minimo rilevabile fino al massimo diametro considerato: ad esempio il PMmwbla10 è una frazione del PTS, il PMmwble2,5 contribuisce al totale del PMmwbli10 e così via fino ai diametri inferiori (nanopolveri).
La distribuzione dei diametri aerodinamici medi è variabile, ma alcuni autori ritengono di poter valutare il rapporto fra PMmwblq2,5 e PMmwblu10 compreso fra il 50% e il 60%cite-ref-70[70]. Questo significa che – ad esempio – di 10mwblo µg di PMmwbls10 contenuti in un metro cubo di aria mediamente 6mwblw µg sono di PMmwbl02,5.
La mwbl8NASA, in collaborazione con l'mwbmaagenzia spaziale italiana sta approntando un progetto di missione satellitare che prevede il lancio nel 2024 di un satellite per studiare l’impatto sulla salute delle particelle sospese nell’aria che inquinano alcune delle città più popolose del mondo. I risultati saranno collegati con i dati anagrafici e di ospedalizzazione delle suddette aree per valutare l’impatto diretto sulla salute degli aerosol.cite-ref-71[71]
Note
cite-note-11. mwbmsWilliam Putman e Arlindo Silva, mwbmwmwbm0Simulating the Transport of Aerosols with GEOS-5, su mwbm4gmao.gsfc.nasa.gov, Global Modeling and Assimilation Office, mwbm8Goddard Space Flight Center, mwbnaNASA, febbraio 2013.
cite-note-22. mwbnqmwbnumwbnyAerosol transport and assimilation, su mwbncgmao.gsfc.nasa.gov, Global Modeling and Assimilation Office, mwbngGoddard Space Flight Center, mwbnkNASA.
cite-note-33. ↑ mwbn0mwbn4mwbn8Vocabolario Treccani, particolato, su mwboatreccani.it.
cite-note-epabas-44. ↑ mwbog(mwbokmwbooEN) mwbosmwbowUnited States Environmental Protection Agency - Particulate Matter (PM) Basics, su mwbo0epa.gov.
cite-note-eeatsp-66. ↑ mwbra(mwbremwbriEN) mwbrmmwbrqEuropeam Environment Agency - Supspended Particulates (TSP/SPM), su mwbrueea.europa.eu.
cite-note-77. ↑ mwbrkS. Plainiotis, K.A. Pericleous, B.E.A. Fisher e L. Shier, mwbromwbrsApplication of Lagrangian particle dispersion models to air quality assessment in the Trans-Manche region of Nord-Pas-de-Calais (France) and Kent (Great Britain) (mwbrwmwbr0PDF), in mwbr4International Journal of Environment and Pollution, vol.mwbr8 40, n.mwbsa 1/2/3, gennaio 2010, pp.mwbse 160-174, mwbsiDOI:mwbsm10.1504/IJEP.2010.030891.
cite-note-88. ↑ mwbscmwbsgmwbskEHP – Outdoor Particulate Matter Exposure and Lung Cancer: A Systematic Review and Meta-Analysis, su mwbsoehp.niehs.nih.gov. mwbssURL consultato il 29 dicembre 2016 mwbsw(archiviato dall'mwbs0url originale il 29 maggio 2016).
cite-note-pmid17987465-99. ↑ mwbteCiencewicki J, Jaspers I, mwbtimwbtmAir pollution and respiratory viral infection, in mwbtqInhal Toxicol, vol.mwbtu 19, n.mwbty 14, novembre 2007, pp.mwbtc 1135-46, mwbtgDOI:mwbtk10.1080/08958370701665434, mwbtoPMIDmwbts mwbtw17987465. mwbt0URL consultato il 17 giugno 2020.
cite-note-pmid14629774-1010. ↑ mwbuiCui Y, Zhang ZF, Froines J, Zhao J, Wang H, Yu SZ, Detels R, mwbummwbuqAir pollution and case fatality of SARS in the People's Republic of China: an ecologic study, in mwbuuEnviron Health, vol.mwbuy 2, n.mwbuc 1, novembre 2003, p.mwbug 15, mwbukDOI:mwbuo10.1186/1476-069X-2-15, mwbusPMCmwbuw mwbu0293432, mwbu4PMIDmwbu8 mwbva14629774. mwbveURL consultato il 17 giugno 2020.
cite-note-1111. ↑ mwbvy(mwbvcmwbvgEN) Andrew Wasley, Alexandra Heal, Fiona Harvey e Mie Lainio, mwbvkmwbvoRevealed: UK government failing to tackle rise of serious air pollutant, in mwbvsThe Guardian, 13 giugno 2019, mwbvwISSNmwbv0 0261-3077. mwbwuURL consultato il 14 giugno 2019. mwbwc«PM2.5 is probably responsible for somewhere between half and three-quarters of the total harm we derive as humans from air pollution»
cite-note-epa-1212. ↑ mwbws(mwbwwmwbw0EN) OAR US EPA, mwbw4mwbw8Health and Environmental Effects of Particulate Matter (PM), su mwbxaUS EPA, 26 aprile 2016. mwbxeURL consultato il 5 ottobre 2019.
cite-note-1313. ↑ mwbxumwbxymwbxcThe Weight of Numbers: Air Pollution and PM2.5, in mwbxgUndark. mwbxkURL consultato il 6 settembre 2018.
cite-note-1414. ↑ mwbx0(mwbx4mwbx8EN) mwbyamwbyeCambridge Dictionary, particulate, su mwbyidictionary.cambridge.org.
cite-note-1515. ↑ mwbyymwbycmwbygEnciclopedia Treccani, particolato, su mwbyktreccani.it.
cite-note-whoaq-1616. ↑ mwby8(mwbzamwbzeEN) mwbzimwbzmWHO Air quality guidelinesfor particulate matter,ozone, nitrogendioxide and sulfur dioxide - Global update 2005 - Summary of risk assessment, su mwbzqapps.who.int.
cite-note-1717. ↑ mwbzg(mwbzkmwbzoEN) mwbzsmwbzwUnited States Environmental Protection Agency - PM10-2.5 (Coarse) Chemical Speciation Pilot, su mwbz0www3.epa.gov mwbz4(archiviato dall'mwbz8url originale il 24 ottobre 2020).
cite-note-issal-1818. ↑ mwb0cmwb0gmwb0kIstituto Superiore di Sanità - ISSalute, "PM10 - Particolato atmosferico o polveri sottili"., su mwb0oissalute.it.
cite-note-scher-1919. ↑ mwb1a(mwb1emwb1iENmwb1m) mwb1qeuropa.eu "New evidence of air pollution effects on human health and the environment", SCHER 2005 (PDF)
cite-note-2020. ↑ mwb1gStudio dell'Università della California mwb1kArchiviatomwb1o il 9 luglio 2006 in mwb1sInternet Archivemwb1w. "Emerging issues in nanoparticle aerosol science and technology" (2003)
cite-note-2121. ↑ mwb2emwb2imwb2mCopia archiviata, su mwb2qenhs.umn.edu. mwb2uURL consultato il 7 luglio 2008 mwb2y(archiviato dall'mwb2curl originale il 25 luglio 2008).
cite-note-2222. ↑ Hinds WC. 1999. Aerosol Technology. 2nd ed. New York: John Wiley & Sons
cite-note-2323. ↑ mwb24mwb28mwb3a"Exposure Assessment for Atmospheric Ultrafine Particles (UFPs) and Implications in Epidemiologic Research", Constantinos Sioutas, Ralph J. Delfino and Manisha Singh, 2005, su mwb3epubmedcentral.nih.gov.
cite-note-epacod-2424. ↑ mwb3c(mwb3gmwb3kEN) mwb3omwb3sEPA Pollutant Codes (mwb3wmwb30PDF), su mwb34michigan.gov.
cite-note-2525. ↑ mwb4i(mwb4mmwb4qEN) mwb4umwb4yUnited States Environmental Protection Agency - How do the different parts of particulate matter (PM) fit together?, su mwb4cepa.gov.
cite-note-2626. ↑ mwb4smwb4wmwb40Qualità dell'aria ambiente: Particolato (PM10) (mwb44mwb48PDF), su mwb5asalute.gov.it.
cite-note-2727. ↑ mwb5qmwb5umwb5yParticolato atmosferico, su mwb5cnonsoloaria.com.
cite-note-283. Seidel, D. J. and A. N. Birnbaum, 2015: Effects of Independence Day fireworks on atmospheric concentrations of fine particulate matter in the United States, Atmospheric Environment, 115, 192-198, doi: 10.1016/j.atmosenv.2015.05.065
cite-note-scenhir-2929. ↑ mwb54(mwb58mwb6aENmwb6e) mwb6ieuropa.eu "The appropriateness of existing methodologies to assess the potential risks associated with engineered and adventitious products of nanotechnologies", SCENIHR 2006 (PDF)
cite-note-3030. ↑ mwb6y(mwb6cmwb6gEN) Damian Carrington, mwb6kmwb6oWood burners cause nearly half of urban air pollution cancer risk, su mwb6sThe Guardian, 17 dicembre 2021. mwb6wURL consultato il 13 febbraio 2022.
cite-note-3131. ↑ mwb7amwb7emwb7iCopia archiviata, su mwb7mqualenergia.it. mwb7qURL consultato il 7 gennaio 2016 mwb7u(mwb7yarchiviato il 10 gennaio 2016).
cite-note-guardian4115-3232. ↑ mwb7oOliver Milman, mwb7smwb7wCall for action on pollution as emissions linked to respiratory illnesses double, in mwb70The Guardian, 1º aprile 2015. mwb74URL consultato il 3 aprile 2015. mwb8a«emissions of a key pollutant linked to respiratory illness have doubled over the past five years»
cite-note-3333. ↑ mwb8qmwb8umwb8yMongolia: Air Pollution in Ulaanbaatar – Initial Assessment of Current Situations and Effects of Abatement Measures (mwb8cmwb8gPDF), su mwb8kdocuments.worldbank.org, The World Bank, 2010 mwb8o(archiviato dall'mwb8surl originale il 19 settembre 2016).
cite-note-3434. ↑ mwb88Consulate General of the United States of America Guangzhou, China, mwb9amwb9eU.S. Consulate Air Quality Monitor and StateAir, su mwb9iguangzhou.usembassy-china.org.cn, U.S. Department of State, n.d.. mwb9mURL consultato il 24 dicembre 2014 mwb9q(archiviato dall'mwb9uurl originale il 1º luglio 2011).
cite-note-3535. ↑ I dati su entrambi gli studi sono tratti da mwb9kla Repubblica Salute, anno 13 n. 524 del 22 febbraio 2007.
cite-note-3636. ↑ mwb90(mwb94mwb98EN) mwb-aeea.europa.eu, mwb-ehttps://www.eea.europa.eu/publications/air-quality-in-europe-2019/at_download/filemwb-i Titolo mancante per url mwb-murl (aiuto).
cite-note-3737. ↑ mwb-kmwb-omwb-sWorld's most polluted countries & regions, su mwb-wiqair.com. mwb-0URL consultato il 30 novembre 2024.
cite-note-3838. ↑ mwb-e(mwb-imwb-mEN) Dylan Matthews, mwb-qmwb-uHow humans could live two years longer, su mwb-yVox, 27 dicembre 2021. mwb-cURL consultato il 2 gennaio 2022.
cite-note-3939. ↑ mwb-s(mwb-wmwb-0EN) mwb-4mwb-8United States Environmental Protection Agency - Health and Environmental Effects of Particulate Matter (PM), su mwcaaepa.gov.
cite-note-ansa-2011-4040. ↑ mwcaqmwcaumwcaySmog: pm10, per Oms inquinamento aria uccide 2 mln all'anno, in mwcacAnsa, 26 settembre 2011. mwcagURL consultato il 3 febbraio 2015 mwcak(mwcaoarchiviato il 3 febbraio 2015).
cite-note-4343. ↑ mwccymwcccmwccgCopia archiviata, su mwcckeuroparl.europa.eu. mwccoURL consultato il 3 maggio 2019 mwccs(mwccwarchiviato il 27 dicembre 2015).
cite-note-airc-2013-4444. ↑ mwcdamwcdemwcdiL'inquinamento atmosferico può aumentare il rischio di ammalarsi di cancro?, su mwcdmairc.it, AIRC. mwcdqURL consultato il 3 febbraio 2015 mwcdu(mwcdyarchiviato il 3 febbraio 2015).
cite-note-4545. ↑ mwcdomwcdsmwcdwIARC: l'inquinamento dell'aria è cancerogeno, su mwcd0scienzainrete.it. mwcd4URL consultato il 3 febbraio 2015 mwcd8(mwceaarchiviato il 3 febbraio 2015).
cite-note-oms-2005-4646. ↑ mwceq(mwceumwceyEN) mwcecmwcegAmbient (outdoor) air quality and health, su mwcekwho.int, WHO. mwceoURL consultato il 3 febbraio 2015 mwces(mwcewarchiviato il 3 febbraio 2015).
cite-note-4747. ↑ mwcfa(mwcfemwcfiENmwcfm) Donaldson K, MacNee W. Potential mechanisms of adverse pulmonary and cardiovascular effects of particulate air pollution (PM10). Int J Hyg Environ Health. 2001 Jul;203(5-6):411-5. mwcfqSunto
cite-note-4848. ↑ mwcfg(mwcfkmwcfoENmwcfs) Francesca Dominici, PhD; Roger D. Peng, PhD; Michelle L. Bell, PhD; Luu Pham, MS; Aidan McDermott, PhD; Scott L. Zeger, PhD; Jonathan M. Samet, Fine Particulate Air Pollution and Hospital Admission for Cardiovascular and Respiratory Diseases, MD – JAMA. 2006;295:1127-1134. mwcfwSunto
cite-note-sol24-4949. ↑ mwcgamwcgemwcgiIl Sole 24Ore - Perché l’inquinamento da Pm10 può agevolare la diffusione del virus, su mwcgmilsole24ore.com.
cite-note-5050. ↑ mwcgcmwcggmwcgkSvelato il meccanismo che collega l’inquinamento alla diffusione del Covid 19, su mwcgobnews.unimib.it.
cite-note-5151. ↑ mwcg4(mwcg8mwchaEN) Cosimo Magazzino, Marco Mele e Nicolas Schneider, mwchemwchiThe relationship between air pollution and COVID-19-related deaths: An application to three French cities, in mwchmApplied Energy, vol.mwchq 279, 1º dicembre 2020, p.mwchu 115835, mwchyDOI:mwchc10.1016/j.apenergy.2020.115835. mwchgURL consultato il 20 febbraio 2021.
cite-note-5252. ↑ mwchw(mwch0mwch4EN) Marco Mele e Cosimo Magazzino, mwch8mwciaPollution, economic growth, and COVID-19 deaths in India: a machine learning evidence, in mwcieEnvironmental Science and Pollution Research, vol.mwcii 28, n.mwcim 3, 1º gennaio 2021, pp.mwciq 2669-2677, mwciuDOI:mwciy10.1007/s11356-020-10689-0. mwcicURL consultato il 20 febbraio 2021.
cite-note-5353. ↑ mwcismwciwmwci0PM10 - Particolato atmosferico o polveri sottili, su mwci4issalute.it.
cite-note-5454. ↑ mwcjimwcjmmwcjqDa ricercatori Unibas studio su Covid-19 e inquinamento in Pianura Padana, su mwcjuportale.unibas.it.
cite-note-5555. ↑ mwcjkmwcjomwcjsGli effetti del lockdown nelle atmosfere urbane, su mwcjwcnr.it.
cite-note-5656. ↑ mwcka(mwckemwckiEN) mwckmmwckqISO - risultati della ricerca "particulate", su mwckuiso.org.
cite-note-5757. ↑ mwckk(mwckomwcksEN) World Health Organization, mwckwmwck0WHO global air quality guidelines: particulate matter (PM2.5 and PM10), ozone, nitrogen dioxide, sulfur dioxide and carbon monoxide, World Health Organization, 2021, mwck4ISBNmwck8 978-92-4-003422-8. mwcleURL consultato il 16 marzo 2023.
cite-note-5858. ↑ mwclumwclymwclcNotizia sul sito della Commissione Europea (14 aprile 2008), su mwclgec.europa.eu.
cite-note-5959. ↑ mwclwmwcl0mwcl4Decreto Legislativo 13 agosto 2010, n.155, su mwcl8camera.it. mwcmaURL consultato il 4 gennaio 2013 mwcme(archiviato dall'mwcmiurl originale il 7 marzo 2013).
cite-note-6060. ↑ mwcmymwcmcmwcmgCopia archiviata, su mwcmkeea.europa.eu. mwcmoURL consultato il 26 dicembre 2015 mwcms(mwcmwarchiviato il 27 dicembre 2015).
cite-note-6161. ↑ mwcnamwcnemwcniCopia archiviata, su mwcnmeuroparl.europa.eu. mwcnqURL consultato il 3 maggio 2019 mwcnu(mwcnyarchiviato il 21 luglio 2019).
cite-note-6262. ↑ mwcnomwcnsmwcnwCopia archiviata, su mwcn0eea.europa.eu. mwcn4URL consultato il 26 dicembre 2015 mwcn8(archiviato dall'mwcoaurl originale il 27 dicembre 2015).
cite-note-6363. ↑ mwcoqmwcoumwcoyUE Reference: IP/10/1586 Event Date: 24/11/2010 Environment - Air Quality: Cyprus, Italy, Portugal and Spain taken to Court over failure to comply with EU rules, su mwcoceuropa.eu. mwcogURL consultato il 21 novembre 2012 mwcok(mwcooarchiviato il 6 marzo 2013).
cite-note-6464. ↑ mwco4mwco8mwcpaPARLAMENTO EUROPEO Commissione per le petizioni 13.1.2011 COMUNICAZIONE AI MEMBRI Oggetto: Petizione 801/2005, su mwcpeeuroparl.europa.eu. mwcpiURL consultato il 6 maggio 2020 mwcpm(mwcpqarchiviato il 24 settembre 2015).
cite-note-6565. ↑ mwcpgmwcpkmwcpoAPAT Agenzia per la Protezione dell'Ambiente e per i servizi Tecnici, Linee guida per la predisposizione delle reti di monitoraggio della qualità dell'aria in Italia, su mwcpsisprambiente.gov.it. mwcpwURL consultato il 21 novembre 2012 mwcp0(mwcp4archiviato il 7 luglio 2014).
cite-note-6666. ↑ mwcqi(mwcqmmwcqqEN) mwcqumwcqyUnited States Environmental Protection Agency - Particulate Matter (PM) Air Quality Standards, su mwcqcepa.gov.
cite-note-amar-6767. ↑ mwcq0(mwcq4mwcq8EN) Simone Simões Amaral, João Andrade De Carvalho, Jr., Maria Angélica Martins Costa, Cleverson Pinheiro, mwcramwcreAn Overview of Particulate Matter Measurement Instruments (mwcrimwcrmPDF), in mwcrqAtmosphere, vol.mwcru 6, n.mwcry 9, MDPI, 2015, pp.mwcrc 1327-1345, mwcrgISSNmwcrk 2073-4433. mwcseURL consultato il 3 agosto 2020.
cite-note-6868. ↑ Diego Barsotti, mwcsyMisurate le nanopolveri dell'inceneritore di Bolzano. Presentati in un convegno i dati comparati sulle emissioni delle nanopolveri rilevate con tecnologia tedesca mwcscArchiviatomwcsg il 16 dicembre 2007 in mwcskInternet Archivemwcso.
cite-note-6969. ↑ mwcs8(mwctamwcteEN) mwctimwctmBuild Your Own Particle Sensor (mwctqmwctuPDF), su mwctywww3.epa.gov mwctc(archiviato dall'mwctgurl originale il 29 luglio 2018).
cite-note-7070. ↑ mwctwRoy M. Harrison, Andrew R. Deacon e Marcus R. Jones, mwct0mwct4Sources and processes affecting concentrations of PM10 and PM2.5 particulate matter in Birmingham (U.K.), in mwct8Atmospheric Environment, vol.mwcua 31, n.mwcue 24, 1º dicembre 1997, pp.mwcui 4103-4117, mwcumDOI:mwcuq10.1016/S1352-2310(97)00296-3. mwcuuURL consultato il 19 gennaio 2020.
cite-note-7171. ↑ mwcukMaura Sandri, mwcuomwcusMaia, una missione spaziale per la salute umana, su mwcuwmedia.inaf.it, 10 marzo 2023.
Bibliografia
• OMS, mwcvaAir Quality Guidelines - Second Edition - Particulate matter, 2000.
• Arpa, mwcviCosa sono le polveri mwcvmArchiviato il 20 ottobre 2007 in Internet Archive.
• mwcvyColin Baird e Michael Cann, Capitolo 3 - La chimica dell'inquinamento dell'aria a livello del suolo, in Eudes Lanciotti e Massimo Stefani (a cura di), Chimica ambientale, terza edizione italiana condotta sulla quinta edizione americana, Zanichelli, pp. 111-113, ISBN 978-88-08-17378-2..
Voci correlate
• mwcvoFiltro dell'aria
• mwcvwQualità dell'aria
• mwcv4Qualità dell'aria interna
• mwcwaInquinamento atmosferico
• mwcwqParticolato carbonioso
• mwcwyPolvere
• mwcwgSmog
• mwcwoNanoparticella
• mwcwwNanotossicologia
• mwcw4Filtro antiparticolato
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sul particolato
Collegamenti esterni
• citereftreccani-itparticolato, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefbritannica-com(EN) particulate, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• mwcxu(EN) IUPAC Gold Book - particulate matter, su goldbook.iupac.org.
• mwcxcLa nuova direttiva europea 2008/50/CE sulla qualità dell'aria, su eur-lex.europa.eu.
• mwcxk(EN) Mappa del livello di particolato attuale nel mondo., su earth.nullschool.net.